Quanto incide la classe energetica sulle spese di riscaldamento Scopri la differenza tra una casa in classe A e una in classe G

Quando arriva la bolletta del riscaldamento, spesso la colpa sembra sempre del freddo… ma la verità è che gran parte dei costi dipendono da quanto è efficiente la tua casa. E qui entra in gioco la classe energetica. Ma quanto cambia davvero tra una casa in classe A e una in classe G? Vale la pena investire per migliorare?

In questo articolo te lo spiego in modo semplice e con esempi reali, così puoi capire se e quanto potresti risparmiare.

Quanto incide la classe energetica sulle spese di riscaldamento? Scopri la differenza tra una casa in classe A e una in classe G

Classe energetica: cosa indica davvero

La classe energetica è come il pagellino della tua casa. Va da A4 (il top) fino a G (il fondo del barile) e indica quanto consuma l’edificio per mantenere comfort abitativo, quindi riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria.

Non si tratta solo di numeri su un certificato: passare da una classe all’altra può significare centinaia o migliaia di euro all’anno in bolletta.

Un esempio pratico: il riscaldamento di 100 m²

Prendiamo come esempio una casa di 100 m² in zona climatica E (come Milano o Bologna). Vediamo quanto potrebbe costare il riscaldamento annuo in base alla classe:

Classe Consumo stimato Spesa annua stimata*
A4 20 kWh/m² ~ €180
B 60 kWh/m² ~ €540
D 120 kWh/m² ~ €1.080
F 180 kWh/m² ~ €1.620
G 220+ kWh/m² oltre €1.900

*Stima con costo medio di €0,09 per kWh (gas/metano), senza considerare eventuali dispersioni o abitudini d’uso.

Come vedi, una casa in classe G può costarti 10 volte di più rispetto a una in classe A4 per il solo riscaldamento!

Perché le case consumano tanto?

Le abitazioni in bassa classe energetica soffrono spesso di:

  • Isolamento assente o inefficace (pareti, tetto, infissi)

  • Impianti vecchi e poco efficienti

  • Mancanza di fonti rinnovabili (es. pannelli solari)

Spesso sono case costruite prima degli anni 2000, quando la normativa sull’efficienza energetica era praticamente inesistente.

Come migliorare e risparmiare

Investire in riqualificazione energetica può far salire la classe anche di 2–3 livelli, soprattutto se intervieni su più fronti:

  • Sostituzione infissi con vetri basso emissivi

  • Cappotto termico o isolamento tetto

  • Caldaia a condensazione o pompa di calore

  • Pannelli fotovoltaici o solari termici

In molti casi, questi interventi accedono a bonus edilizi che coprono una parte delle spese. E nel giro di pochi anni puoi recuperare l’investimento grazie al risparmio in bolletta.

Quanto risparmi nel lungo periodo?

Poniamo di passare da una casa in classe F (spesa annua ~ €1.600) a una in classe B (~ €500 annui). Risparmi ogni anno €1.100.

In 10 anni sono oltre €11.000 risparmiati, a cui si aggiunge un aumento del valore dell’immobile in caso di vendita o affitto.

Quanto incide la classe energetica sulle spese di riscaldamento? Scopri la differenza tra una casa in classe A e una in classe G

La classe energetica non è un dettaglio burocratico, ma un indicatore concreto delle spese che sosterrai ogni inverno.

Controllare la classe del tuo immobile e fare due conti è il primo passo per capire se ti conviene intervenire. E nella maggior parte dei casi, la risposta è sì.

Con una casa più efficiente, risparmi ogni anno, vivi meglio e aumenti il valore del tuo patrimonio.

Di Dott. Ing. Franco Rux

Con oltre 15 anni di esperienza nel settore dell’efficienza energetica e della certificazione immobiliare, il Dott. Ing. Franco Rux è una figura di riferimento nel panorama italiano dell’edilizia sostenibile. Laureato con lode in Ingegneria Energetica presso il Politecnico di Milano, ha perfezionato le proprie competenze con un Master in Energy Management e un corso professionale in certificazione energetica riconosciuto a livello nazionale. Collabora attivamente con istituzioni pubbliche per la formazione dei nuovi tecnici e per lo sviluppo di linee guida regionali sulle best practices nella certificazione energetica.